Oneri di sistema in bolletta luce e gas: cosa sono e quanto pesano

Oneri di sistema in bolletta luce e gas: cosa sono, come funzionano e quanto incidono

Gli oneri di sistema in bolletta sono una delle componenti meno comprese dai consumatori, eppure possono rappresentare una quota significativa del costo complessivo dell’energia. Non riguardano il gas o l’elettricità che consumi davvero, ma finanziano una serie di politiche energetiche nazionali, incentivi alle rinnovabili, fondi per i clienti vulnerabili e sostegno alle industrie energivore. In questa guida completa trovi la spiegazione dettagliata di ogni voce, il loro peso sulla bolletta e le recenti modifiche normative che le hanno interessate.

Cosa sono gli oneri di sistema

Gli oneri di sistema (in inglese chiamati “system charges” o “levies”) sono costi regolati dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) che i clienti pagano in bolletta per finanziare obiettivi di politica energetica che non riguardano direttamente la loro fornitura. Sono obbligatori per tutti i clienti del mercato elettrico e del gas.

Storicamente, gli oneri di sistema hanno costituito fino al 20-25% del costo complessivo della bolletta elettrica per i clienti domestici. Negli anni recenti alcune componenti sono state ridotte o azzerate temporaneamente come misura di contenimento dei costi energetici durante la crisi del 2021-2022.

Le principali componenti degli oneri di sistema nella bolletta elettrica

Componente A2 – Smantellamento centrali nucleari e CIP6

Finanzia i costi di smantellamento delle vecchie centrali nucleari italiane (chiuse dopo il referendum del 1987) e i contratti CIP6, ovvero accordi di acquisto garantito stipulati in passato con produttori di energia da fonti assimilate alle rinnovabili (spesso inceneritori e cogenerazione). È una componente storica che sarà attiva finché i contratti esistenti non scadono.

Componente A3 – Incentivi alle fonti rinnovabili

Era la componente più pesante degli oneri di sistema, destinata a finanziare il Conto Energia (incentivi per il fotovoltaico) e le altre forme di incentivazione alle fonti rinnovabili (eolico, idroelettrico incentivato, biomasse). Nel 2022 è stata incorporata nella componente ASOS.

ASOS – Promozione rinnovabili e assimilate

Finanzia gli incentivi alle energie rinnovabili, incluso il Conto Energia, le tariffe incentivanti per l’eolico, le biomasse, e altre forme di generazione sostenuta. È gestita attraverso il Gestore dei Servizi Energetici (GSE).

ARIM – Copertura dei costi di rete

Copre alcune spese di sistema legate alla gestione delle reti di trasmissione e distribuzione non incluse nelle tariffe di rete standard.

Componente UC – Meccanismi di perequazione

Le componenti UC (da UC1 a UC7) servono a bilanciare le differenze tra i costi preventivati e quelli effettivi nella gestione del sistema elettrico. Includono fondi per i clienti morosi, meccanismi di perequazione delle perdite di rete, fondi per il risparmio energetico e simili.

MCM – Meccanismo di capacity market

Finanzia il meccanismo di remunerazione della capacità produttiva disponibile (capacity market), che garantisce la presenza di centrali in standby pronte a entrare in produzione nei momenti di picco della domanda. Assicura la sicurezza del sistema elettrico.

ComponenteFinalitàIncidenza tipica
ASOSIncentivi rinnovabili (ex A3)~40-50% degli oneri totali
A2 (nucleare/CIP6)Decommissioning e contratti storici~15-20%
UC (1-7)Perequazione, morosità, risparmio energetico~15-20%
MCMCapacity market~10-15%
ARIMCosti residui di rete~5-10%

Oneri di sistema nel gas: le componenti RE e RS

Anche la bolletta del gas include componenti di oneri di sistema, meno numerose ma comunque presenti:

  • RE (Risparmio Energetico): finanzia i certificati bianchi (Titoli di Efficienza Energetica) e altri meccanismi di promozione del risparmio energetico nel settore gas
  • RS (Oneri per il settore): copre altri costi di sistema legati alla gestione della rete gas e ai meccanismi di bilanciamento
  • COTS (Corrispettivo di commercializzazione al dettaglio): componente a copertura dei costi amministrativi della filiera di distribuzione

L’azzeramento degli oneri di sistema: le misure straordinarie del 2021-2023

Durante la crisi energetica del 2021-2022, il governo italiano ha adottato misure straordinarie per contenere l’aumento delle bollette. Tra queste, l’azzeramento temporaneo degli oneri di sistema per i clienti domestici e le PMI, finanziato con risorse del bilancio statale.

Questa misura, reiterata per diversi trimestri, ha ridotto la bolletta elettrica di importi significativi ma ha anche creato debiti nel sistema, poi recuperati attraverso tariffe più elevate nei periodi successivi. Dal 2023 il sistema è gradualmente tornato alla normalità, con gli oneri ripristinati ma rivisti nella struttura.

Chi beneficia di riduzioni sugli oneri di sistema

Alcune categorie di clienti e operatori economici beneficiano di esenzioni o riduzioni sugli oneri di sistema:

Industrie energivore

Le grandi industrie ad alto consumo energetico (settori siderurgico, chimico, cartario, cementiero, ecc.) iscritte nel registro delle “imprese a forte consumo di energia” gestito dalla CSEA possono accedere a riduzioni significative degli oneri di sistema, in particolare sulla componente ASOS. L’obiettivo è preservare la competitività internazionale delle industrie italiane.

Autoproduttori e prosumers

Chi produce e consuma in loco la propria energia (con impianto fotovoltaico e sistemi di accumulo) paga gli oneri di sistema solo sull’energia prelevata dalla rete, non su quella autoconsumata. Questo è uno dei principali vantaggi economici dell’autoproduzione.

Comunità energetiche rinnovabili (CER)

I partecipanti alle CER beneficiano di agevolazioni sugli oneri di sistema per la quota di energia condivisa all’interno della comunità, incentivando ulteriormente la partecipazione a questi modelli di condivisione energetica.

Come verificare gli oneri di sistema nella propria bolletta

Nella bolletta elettrica, gli oneri di sistema sono tipicamente raggruppati nella macro-voce “Oneri generali di sistema” o elencati singolarmente nel dettaglio delle componenti tariffarie. Per verificarli:

  1. Trova la sezione “Dettaglio consumi” o “Composizione del costo”
  2. Identifica le voci ASOS, A2, UC, MCM (potrebbero avere denominazioni semplificate)
  3. Controlla il totale degli oneri di sistema e calcolane la percentuale sul totale della bolletta
  4. Confronta con i valori di riferimento ARERA, disponibili sul sito ufficiale dell’Autorità

FAQ: Domande frequenti sugli oneri di sistema in bolletta

Cosa sono gli oneri di sistema in bolletta?

Sono costi regolati dall’ARERA che i clienti pagano per finanziare politiche energetiche nazionali: incentivi alle rinnovabili, smantellamento nucleare, sostegno ai clienti vulnerabili, meccanismi di sicurezza del sistema elettrico. Non riguardano l’energia effettivamente consumata.

Quanto pesano gli oneri di sistema sulla bolletta?

Tradizionalmente costituiscono il 20-25% del costo totale della bolletta elettrica per i clienti domestici. Il loro peso varia in base alle delibere ARERA e alle misure governative straordinarie adottate periodicamente.

Gli oneri di sistema variano ogni trimestre?

Sì. L’ARERA aggiorna le componenti degli oneri di sistema ogni trimestre. Le variazioni trimestrali influenzano la bolletta indipendentemente dal tipo di contratto (fisso o variabile), perché gli oneri sono componenti regolate e non negoziabili.

Chi finanzia gli incentivi per il fotovoltaico in bolletta?

Principalmente i clienti finali attraverso la componente ASOS (ex A3). In pratica, chi non ha un impianto fotovoltaico contribuisce a finanziare gli incentivi di chi ce l’ha. È un meccanismo di redistribuzione dei benefici ambientali della transizione energetica.

Le imprese pagano gli stessi oneri di sistema dei privati?

No. Le imprese ordinarie pagano oneri simili ai privati, ma le grandi industrie energivore iscritte al registro CSEA beneficiano di riduzioni significative, in particolare sulla componente ASOS. Questo per mantenere la competitività internazionale dei settori ad alta intensità energetica.

È possibile non pagare gli oneri di sistema?

Per la quasi totalità dei clienti no: sono obbligatori e regolati. Le uniche eccezioni riguardano l’energia autoconsumata da impianti propri (non prelevata dalla rete) e le riduzioni previste per categorie specifiche (energivori, CER). Cambiare fornitore non elimina gli oneri.

Cosa sono i certificati bianchi e come si legano agli oneri del gas?

I certificati bianchi (Titoli di Efficienza Energetica) sono un meccanismo che incentiva il risparmio energetico: chi realizza interventi di efficienza ottiene titoli che può vendere. Il sistema è finanziato attraverso la componente RE nella bolletta del gas, pagata da tutti i clienti.

Come funziona il capacity market e chi lo finanzia?

Il capacity market remunera i produttori che tengono disponibile capacità produttiva anche quando non la usano, garantendo la sicurezza del sistema nelle ore di punta. È finanziato attraverso la componente MCM in bolletta, pagata da tutti i clienti proporzionalmente ai prelievi dalla rete.

L’azzeramento degli oneri di sistema è ancora in vigore?

Le misure straordinarie di azzeramento adottate nel 2021-2023 sono state gradualmente rimosse dal 2023. Attualmente gli oneri di sistema sono ripristinati, anche se la struttura è stata parzialmente riformata rispetto al passato. Verifica l’aggiornamento più recente sul sito ARERA.

Conclusione

Gli oneri di sistema in bolletta sono una componente ineliminabile del costo energetico, ma conoscerli permette di capire meglio la struttura della propria bolletta e di individuare i margini di ottimizzazione disponibili — specialmente per le imprese che possono accedere a regimi agevolati o beneficiare delle riduzioni previste per i grandi consumatori.

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Per consultare le delibere ARERA aggiornate sulle componenti tariffarie, visita il sito ufficiale dell’ARERA – Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.